Istituto Comprensivo Statale Ungaretti > Regolamento per l’acquisizione in economia dei lavori, servizi e forniture.
Ultima modifica: 17 giugno 2014

Regolamento per l’acquisizione in economia dei lavori, servizi e forniture.

Prot.n. 186 / B15

Melzo, 24/1/2014

Regolamento d’Istituto per l’acquisizione in economia dei lavori, servizi e forniture.

Premessa

VISTO  l’art.125 comma 10 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 “Codice degli appalti” e ss.mm.ii., che prevede che “l’acquisizione in economia di beni e servizi è ammessa in relazione all’oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze”, come richiamato dall’art.330 “Casi di utilizzo delle procedure di acquisto in economia” del DPR 207/2010 “Regolamento di Attuazione” e  ss.mm.ii.;

VISTO  inoltre l’art. 34 del D.I. 44/2001 “Regolamento sulla contabilità delle Istituzioni scolastiche”, che nell’ambito dell’attività negoziale stabilisce la procedura ordinaria di contrattazione riguardante acquisti, appalti e forniture di beni e servizi;

VISTA  la Nota MIUR n.10565 del 4 luglio 2012, che fornisce “Chiarimenti e istruzioni in ordine alle procedure per l’acquisizione in economia di lavori e servizi”;

CONSIDERATO   che le Istituzioni Scolastiche, per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l’affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero per importi da € 2.000,00 a €40.000,00 si applica la disciplina di cui al citato art. 34 del D.I  44/2001 e per importi da €40.000,00 a €200.000,00 per lavori, si applica la disciplina di cui all’art. 125, commi 5 e 9, del D.Lgs 163/2006, fermo restando che le soglie comunitarie variano ogni 2 anni per effetto di un regolamento comunitario che ne stabilisce i relativi importi;

CONSIDERATO che il provvedimento indicato dall’art.125, comma 10 del DLgs.163 cit. si configura quale atto di natura regolamentare idoneo ad individuare le singole voci di spesa, con riguardo alle proprie specifiche esigenze;

CONSIDERATO  inoltre che tale regolamento rappresenta l’atto propedeutico alla determina di ogni singola acquisizione in economia;

RITENUTO che tale atto assuma la forma di regolamento interno, tramite il quale  viene individuato l’oggetto delle prestazioni acquisibili in economia, ai sensi dell’art.125 del D.Lgs 163/2006 ;

RITENUTO  necessario che anche le Istituzioni Scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, redigano un proprio regolamento interno idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti, per gli affidamenti in economia, ai sensi del cit. art. 125 del D.Lgs 163/2006

IL DIRIGENTE SCOLASTICO reggente

Redige il presente Regolamento  ai sensi e per gli effetti del disposto dei commi 10 e 11 dell’art.125 del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, e individua i principi ed i criteri della procedure relative  all’acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture, cui l’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Ungaretti” di Melzo (MI)  intende conformarsi. In ottemperanza alle prescrizioni dettate dal Legislatore nazionale e, nel rispetto dei principi, anche di derivazione comunitaria, di trasparenza, pubblicità, imparzialità, economicità e pari opportunità tra operatori tecnici e professionali.

Art. 1 – Oggetto del Regolamento

  1. Il presente provvedimento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l’acquisizione in economia di forniture, beni e servizi da parte dell’istituzione scolastica nell’ambito delle disponibilità finanziarie previste nel Programma Annuale deliberato dal Consiglio d’Istituto , per importi di spesa fino a € 40.000,00 +IVA, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 125 comma10 del Decreto Legislativo n.163 del 12 Aprile 2006 .“Codice degli appalti” e ss.mm.ii. e dell’art. 9 del DPR n. 207 in data 5 Ottobre 2010 di esecuzione del predetto decreto legislativo e della Legge 13 Agosto 2010 n. 136, e nel rispetto delle caratteristiche della procedura comparativa, ai sensi del dal Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44 “Regolamento sulla contabilità delle istituzioni scolastiche”.

Art. 2 – Presupposti quantitativi per le acquisizioni in economia

  1. L’Istituto Scolastico, in funzione delle fasce di importi specificati negli articoli seguenti, procede per via diretta ovvero mediante procedura ordinaria di contrattazione ovvero mediante la procedura di cottimo fiduciario all’acquisizione di lavori, beni o servizi.
  2. Viene definita “soglia” l’importo di € 2.000,00 entro il quale si procede mediante affidamento in via diretta per acquisto di servizi, beni e valori da parte del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ai sensi dell’art.125, comma 11 del citato D.Lgs 163.
  3. L’Istituto Scolastico per lavori, servizi e forniture, il cui importo sia superiore alla “soglia”, ma inferiore a € 40.000,00 applica la procedura di cui all’art. 34 del D.I. 44/2001, mediante la procedura comparativa di minimo 3 operatori economici.
  4. Tale procedura prevede la comparazione tra 5 operatori economici, se sussistono in  tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato, ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante.
  5. L’osservanza dell’obbligo di ricorso a 3 o 5 operatori economici è esclusa quando non sia possibile acquisire da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento; in ogni caso le procedure indicate ai commi precedenti del presente articolo deve avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, come indicato dai commi 8 e 11 del cit.art.125 del Codice degli appalti.
  6. L’Istituto Scolastico procede all’affidamento, nei casi indicati dal presente regolamento, previa Determina di indizione della procedura in economia, ai sensi dell’art. 125 del D.Lgs 163/2006, (o alternativamente), ai sensi dell’art. 34 del D.I. 44/2001.

Art. 3 – Presupposti qualitativi per l’acquisizione in economia di forniture e servizi

  1. Possono essere acquisiti mediante procedura comparativa di 3 ovvero 5 operatori  economici, secondo gli importi finanziari indicati all’art. 2, comma 3, 4 e 5, le seguenti forniture o servizi:

a) Materiale d’ufficio, di cancelleria, registri e stampati;
b) Materiale di pulizia per i locali scolastici e materiale igienico sanitario;
c) Prodotti hardware e software e materiale di consumo informatico;
d) Mobili, arredi ed altre attrezzature d’ufficio;
e) Libri, periodici e pubblicazioni;
f) Acquisto e manutenzione di fotocopiatrici, stampanti, fax, personal computer, macchine   d’ufficio in genere,ecc.;
g) Servizi di tipografia e stampa;
h) Servizi di organizzazione di convegni e conferenze;
i) Servizi di assicurazione;
l) Servizi di agenzie di viaggio per viaggi di istruzione;
m) Servizi di autotrasporto per visite guidate di un solo giorno;
n) Servizi per i corsi di formazione del personale;
o) Manutenzione ordinaria edificio scolastico sui fondi assegnati dal Comune;
p) Noleggio fotocopiatrici, impianti e macchinari;
q) servizi di telefonia fissa e mobile;
r) Servizi postali e telegrafici;
s) Servizi di formazione del personale di segreteria  per didattica, amministrazione del     personale, contabilità, privacy, sicurezza, programmi MIUR, MEF, AXIOS;
t) Servizi di incarico  per il coordinamento della sicurezza (R.S.P.P.)

  1. L’acquisizione di beni e servizi avverrà sempre nel rispetto della Legge in vigore alla data della richiesta (ordine). Per l’anno 2013, dal 1 Gennaio 2013 la Legge di stabilità obbliga le scuole ad approvvigionarsi di beni e servizi mediante l’utilizzo degli strumenti di acquisto messi a disposizione da CONSIP S.p.A., l’obbligo consiste nella consultazione delle convenzioni attive e degli accordi quadro esistenti all’atto della richiesta. Quest’obbligo cade se:

a)    l’approvvigionamento sul libero mercato è possibile a prezzi più bassi di quelli previsti in tali convenzioni o accordi quadro;

b)    quando i beni o i servizi da acquisire non sono presenti nelle convenzioni o accordi quadro;

c)    nei casi in cui le quantità dei beni richiesti siano inferiori ai quantitativi minimi

 di acquisto eventualmente stabiliti dalle specifiche convenzioni o accordi quadro di CONSIP o se il servizio o il bene richiesto non viene fornito nei tempi necessari all’istituto;

d)    quando sia necessario procedere unitariamente all’acquisizione di un insieme di beni e servizi non facilmente scorporabili, ad esempio, in occasione della realizzazione di progetti che prevedano l’installazione ex novo di interi  laboratori o aule speciali.

Pertanto l’acquisizione di beni e servizi avrà luogo secondo le seguenti procedure:

a) Spese sino a € 2.000,00, mediante ricorso all’affidamento diretto ad un unico fornitore (art. 8 del presente regolamento).

b) Spese superiori a € 2.000,00 e sino a € 40.000,00 per acquisto di materiale o servizi mediante procedura negoziata senza preliminare pubblicazione di bando, che si attiva attraverso le seguenti fasi:

1)    Il Dirigente scolastico emette, come previsto dall’art. 11, comma 2, del Decreto Legislativo n. 163/2006, apposita determina concernente gli acquisti da effettuare;

2)    Il Responsabile Unico del Procedimento, acquisita la determina del Dirigente Scolastico, attingendo prioritariamente all’albo dei fornitori e/o attraverso indagine di

mercato, invita, per iscritto, almeno tre o cinque operatori economici, a presentare la propria offerta di vendita del prodotto richiesto mediante le procedure di legge.

c) Spese superiori a € 2.000,00 e sino a € 40.000,00 per fornitura servizio in qualità di esperto esterno nell’ambito dei progetti mediante pubblicazione di_apposito bando di gara da pubblicare sul sito della scuola

Art. 4 – Divieto di artificioso frazionamento

  1. E’ vietato l’artificioso frazionamento di lavori, servizi e forniture allo scopo di sottrarli dalla disciplina di cui al presente provvedimento.

Art. 5 – Responsabile Unico del Provvedimento

  1. La determina, che in funzione del presente provvedimento, indice la procedura Comparativa individua il Responsabile Unico del Provvedimento (di seguito denominato RUP), ai sensi della normativa vigente in materia. Tale normativa prevede, di regola, che tale funzione sia attribuita al Dirigente Scolastico

Art. 6 – Obblighi di pubblicità

1.  Eseguita la procedura comparativa e aggiudicato il lavoro, bene o servizio, ai sensi degli artt.173 e 331 del DPR 207/2010 “Regolamento di attuazione”, l’Istituto Scolastico provvederà alla pubblicazione sul profilo del committente (sito internet dell’Istituto Scolastico) dell’avviso di notifica di aggiudicazione.

Art. 7 – Procedimento di scelta del contraente

  1. Il Dirigente Scolastico, con riferimento a lavori, bene o servizi acquisibili mediante la procedura di cui all’art. 125 del D.Lgs 163/2006, (o alternativamente) di cui all’art. 34 del D.I. 44/2001, provvede all’emanazione di una Determina per l’indizione della procedura.
  2. Il DSGA procede, a seguito delle determina del DS, all’indagine di mercato per l’individuazione di 3 ovvero 5 operatori economici in funzione delle fasce di importi come stabilito dai commi 3, 4 e 5 dell’art 2.
  3. Il DSGA deve procedere all’individuazione di 3 operatori anche in caso di affidamento in via diretta; in tal caso il DS procede alla richiesta per le vie brevi, senza specifica determina.
  4. Dopo che il DSGA ha individuato gli operatori economici idonei alla svolgimento del lavoro (o alternativamente) del bene o servizio, il DS provvede ad inoltrare agli stessi contemporaneamente la lettera di invito, contenete i seguenti elementi:
    a.CIG ed eventualmente CUP del beneficiario ;
    b. oggetto della prestazione, le relative caratteristiche tecniche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell’IVA;
    c. le garanzie richieste all’affidatario del contratto, compreso l’obbligo di presentazione del D.U.R.C. in corso di validità;
    d. il termine di presentazione dell’offerta;
    e. il periodo in giorni di validità delle offerte stesse;
    f.indicazione del termine per l’esecuzione della prestazione;
    g. il criterio di aggiudicazione prescelto (prezzo più basso o offerta economicamente più vantaggiosa ex artt.82 e 83 del “Codice degli appalti”);
    h. gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell’offerta economicamente più vantaggioso;
    i.l’eventuale clausola che preveda di non procedere all’aggiudicazione nel caso di presentazione di un’unica offerta valida;
    j.la misura delle penali, determinata in conformità delle disposizioni del codice e del presente Regolamento;
    k. l’obbligo per l’offerente di dichiarare nell’offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché  di accettare condizioni contrattuali e penalità;
    l. l’indicazione dei termini di pagamento;
    m. i requisiti soggettivi richiesti all’operatore, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti.

5. Se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si procede, mediante determina del DS, all’eventuale nomina della Commissione Giudicatrice, ai sensi dell’art.84 del “Codice degli appalti” e i membri della commissione procedono alla valutazione delle offerte tecniche, individuando, mediante apposito verbale, il miglior offerente.

6. Se invece il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso, il RUP procede alla valutazione delle offerte tecniche pervenute.

7. In ambedue i casi è obbligatoria la compilazione di un prospetto comparativo che consenta, attraverso l’uso di una griglia con i criteri stabiliti nella lettera di invito, l’individuazione dell’aggiudicatario del servizio.

Art. 8 – Procedimento di aggiudicazione del contratto

  1. Conclusa la procedura di scelta, il DS comunica l’aggiudicazione alla prima e seconda classificata in graduatoria, disponendo per entrambe la presentazione, a riprova dei requisiti di partecipazione alla procedura comparativa, della documentazione indicata nella domanda di partecipazione, entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta. Il DSGA procede alla verifica dei suddetti requisiti.
  2. L’Istituto Scolastico, decorsi 30 giorni dalla data dell’avvenuta individuazione del Soggetto aggiudicatario, provvede alla stipula del contratto, salvo nei casi di urgenza, come disciplinato dal codice degli appalti (art.11, comma 6, in caso di non obbligo di pubblicazione del bando di gara) e nel caso in cui pervenga una sola offerta o una sola offerta valida.
  1. Il contratto deve contenere i seguenti elementi:
    a. l’elenco dei servizi e delle somministrazioni,
    b. i prezzi unitari per i servizi e per le somministrazioni a misura
    c. le condizioni di esecuzione,
    d. il termine di ultimazione dei servizi,
    e. le modalità di pagamento,
    f. le penalità in caso di ritardo e il diritto della stazione appaltante di risolvere in danno il contratto, mediante semplice denuncia, per inadempimento del    cottimista, ai sensi dell’art. 137 del codice;
    g. le garanzie a carico dell’esecutore.
  2. Per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni del codice degli appalti pubblici. Di cui al D.lgs 12 Aprile 2006 n. 163 e successivi regolamenti attuativi per quanto applicabili e nei limiti di applicazione all’Istituto, nonché alle leggi e regolamenti e al codice civile che, tempo per tempo, risulteranno applicabili.

Art. 9 – Norma finale di salvaguardia

  1. Per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni del codice degli appalti pubblici. Di cui al D.lgs 12 Aprile 2006 n. 163 e successivi regolamenti attuativi per quanto applicabili e nei limiti di applicazione all’Istituto, nonché alle leggi e regolamenti e al codice civile che, tempo per tempo, risulteranno applicabili. 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO reggente
prof. Benedetto CARESSA

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

VISTE le norme sull’autonomia delle Istituzioni Scolastiche previste dalla legge 59/97, dal D.lg.112/98 e dal DPR 275/99;

VISTO l’art.33, 2° comma del D.I. n.44 del 01/02/2001 con il quale è attribuita al Consiglio d’Istituto la competenza a determinare criteri e limiti per lo  svolgimento dell’attività negoziale da parte del Dirigente Scolastico ;

VISTO il Nuovo Regolamento di Contabilità Generale dello Stato di cui alla legge 94/97 – D.lg.296/97;

VISTO  il D.lg.165/2001 modificato dal D. Leg. vo 150/2009 di attuazione della legge 15 del 04/03/2009;

VISTA   la legge 241/90 modificate e integrata dalla legge 15/2005;

VISTO   il nuovo codice dei Contratti Pubblici di cui al D.lg. 163/2006, art. 125 comma 10;

VISTO  l’art.4 comma 14bis della legge di conversione 12/07/2011, n.106 del decreto Legge 13/05/2011 n. 70;

VISTO  l’art.4 comma 2 della legge di conversione 12/07/2011, n.106 del decreto legge 13/05/2011 n. 70 (decreto sviluppo), che aggiunge la lettera “M-bis”;

VISTA   la nota Prot./AOODGAI/10565, del 4 luglio 2012;

RITENUTO   di dover individuare l’oggetto e i limiti di spesa con riguardo alle specifiche esigenze dell’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Ungaretti” di Melzo (MI) in base alle quali ammettere il ricorso al sistema di effettuazione delle spese per l’acquisizione in economia di beni e servizi;

SENTITO       il Dirigente Scolastico che ha illustrato e documentato ampiamente il sopra descritto regolamento,

A P P R O V A

in data  20/3/2014, il presente regolamento per le acquisizioni di beni e servizi in economia.

Il Presidente del Consiglio d’Istituto
(Arianna Fumagalli)